19 marzo 2012

Un vero credente è stranissimo

Un vero credente è stranissimo, ha un supremo amore per qualcuno che non ha mai visto, parla con familiarità, ogni giorno, a uno che non lo vede, si aspetta di andare in cielo per merito di un altro, si svuota di sé stesso per essere riempito da qualcun altro, riconosce di aver sbagliato per essere considerato giusto, è più forte quando è più debole, è più ricco quando è più povero, è felice quando le cose non vanno. Lui muore per poter vivere, perde per poter guadagnare, dona agli altri per conservare per sé, vede l'invisibile, ode il non udibile, e conosce lo sconosciuto.

A.W. Tozer